slow sex slow food a torino

due anni fa

un appartamento sul lungo Po

un cucinino con sala da pranzo, tavolo, 4 sedie, un divano rosso

ci rivediamo dopo un mese di web cam, sms e telefonate.

è venuto a prendermi in stazione e ora finalmente siamo a casa, cerchiamo di trattenerci, di prendere le cose con calma, avremo due giorni tutti per noi, perchè correre, bruciare le tappe, saltarci addosso???

lui, a riprova di ciò, mi chiede se ho fame e si offre di prepararmi la pasta con il suo fantastico sugo, io accetto e intanto sorseggio l’ottimo vino che mi ha versato come aperitivo… lo guardo preparare le pentole: mette su l’acqua pe la pasta e prepara il coccio per il sugo, olio extravergine e aglio, pomodoro e….

non riesco a seguire cosa altro aggiunge nella pentola, la mia mente sta cominciando ad immaginarlo nudo… il mio corpo sta raggiungendo il punto di ebollizione, e anche come umidità siamo messi abbastanza bene!!!!   Mi avvicino con fare noncurante mentre lui, di schiena, gira il sugo con il cucchiaio di legno, mi appoggio col seno alla sua schiena e da dietro comincio a slacciargli la cintura…

lui si gira e con il cucchiaio ancora in mano si appoggia al muro,lo appoggia sul bordo della pentola e comincia a baciarmi… gli infilo una mano tra il jeans e i boxer e sento che sta diventando rapidamente duro… l’eccitazione continua a salire,

“spengo il fuoco, aspetta…”

“no, no, continua a badare al sugo….”

lentamente gli abbasso i pantaloni,poi i boxer e comincio ad accarezzarlo…. le sue gambe cominciano a tremare per l’eccitazione, io mi chino e mi inginocchio davanti a lui….

“non far bruciare il sugo….”

“ci provo…”

comincio a leccarlo lentamente, so che gli piace quando lo prendo in bocca fino in fondo ma voglio farglielo penare un po’, del resto dovevamo fare le cose con calma, slow sex and slow food…. ma ho fame, una fame di lui che mi fa stringere lo stomaco… lo prendo in bocca proprio mentre lui sta per girare il sugo, e il suo corpo ha un sussulto, ma riesce a continuare nel gesto, e il sugo è salvo…

gli lecco la cappella lentamente e poi comincio a leccarlo e prenderlo in bocca, prima lentamente, poi con più passione, lo lecco e lo succhio e sento il suo corpo che sussulta, le cosce si tendono, le chiappe si induriscono, le gambe cominciano a tremare e lui a godere… finchè mi esplode in bocca. tremando di piacere…

mi alzo asciugandomi le labbra con il dorso della mano, lo bacio rendendolo partecipe del suo piacere e gli chiedo “tra quanto si mangia? ho una fame!!!!!”

Image

 

 

 

Annunci

4 commenti

Archiviato in amore, food, passioni, riflessioni, sex, wine

4 risposte a “slow sex slow food a torino

  1. Massimo

    La sua nobile intenzione era prenderti per la gola, ma tu hai dato un senso molto più audace alla cosa..;-)

  2. masticone

    sei proprio brava…
    in tutto intendo,…:)

  3. era il sugo che era complicato, lui che è stato veloce o tu che sei stata un’artista?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...