strano…

strano…. strana la senzazione che provo ora, strano il nostro incontro di oggi, strano quello che è successo dopo…

si, è vero, in effetti è totalmente fuori dai miei canoni di comportamento quello che mi sta accadendo in questo periodo, anzi… quello che ho deciso di far accadere.

Sono sempre stata fedele, ho sempre predicato la sincerità nei rapporti, non ho mai capito perchè, se un rapporto non funziona, lo si debba tirare avanti per forza creandosene nel contempo uno alternativo. Ho sempre cercato di attenermi a questa regola e l’unica volta che ho trasgredito ero travolta dai sensi di colpa e ho retto solo un mese, durante il quale ogni giorno cercavo dentro di me la forza per chiudere il mio rapporto “primario”.

ma lo scorpione maledetto mi ha cambiato anche in questo, e lui è l’artefice e protagonista principale delle mie avventure extra … ma extra cosa???? non sono sposata, non sono fidanzata, ho un rapporto con un uomo che doveva sostituire per l’appunto lo scorpione maledetto ma che evidentemente non riesce a farlo… nè a competere. Il fascino del bravo ragazzo è surclassato da quello dell’artista, pittore, musicista, performer cupo torbido e maledetto… insomma il classico affascinante bastardo.

e oggi per la quinta volta in 10 giorni abbiamo fatto sesso, quel sesso vorace e travolgente che ci ha legato quando stavamo insieme e che dopo due mesi di black out ci ha fatto ritrovare… quella passione che gli fa infilare le mani sotto la mia gonna, stringermi le natiche, spostarmi il perizoma e toccare con quella sua incredibile capacità di farmi godere al solo sfiorarmi il clitoride … e farmi bagnare come se dentro di me non aspettassi altro che quel tocco da sempre…

quella passione che lo spinge a girarmi e farmi appoggiare al tavolo in legno d’olivo che sta ristrutturando per poi penetrarmi lentamente, entrare e uscire da me donandomi e portandomi via ogni volta la gioia di averlo ancora… e poi spingere, spingere e spingere ancora fino a farmi gridare di piacere,.. la sua mano sulla bocca per non farci sentire dalla proprietaria del negozio accanto…

quella passione che lo porta a baciarmi i seni, a mordere i capezzoli, a farmi sedere sul bordo del tavolo e ad entrarmi dentro… e poi venire e travolgermi con il suo piacere

vorrei dirgli questa è la tua casa, lo senti come ti adatti bene, come ogni tua curva si fonde con i miei spigoli, come le mie curve trovano un vuoto da riempire in te… e invece sorrido, lo guardo e sorrido, prendo il mio perizoma e lo indosso, mi aggiusto la gonna e la camicia e sorrido….

decido di non dirgli quello che vorrei, l’ho già fatto e mi sono bruciata il cuore, e forse neppure vorrei stare definitivamente con lui, ha ragione, siamo diversi, lui è problematico, mai sereno, sempre alla ricerca di un motivo per tormentarsi l’anima… io avrei voluto solo condividere la mia vita con lui, offrendogli quella serenità che non trovava e continua a non trovare… essere quell’isola dove tornare dopo aver vagato tra i flutti della sua mente e della sua vita…

strano…. ora non sono sicura di voler essere quell’isola, so solo che non riesco a rinunciare a questa parvenza di rapporto, lo desidero e lo temo allo stesso tempo.

strano… mi ha detto “stasera vado a veder un concerto, in quel locale dove siamo stati insieme, da solo” e me lo ha ripetuto per ben tre volte nel corso del pomeriggio… Non ho voluto dirgli ” andiamoci insieme”, non so se perchè temevo mi dicesse di no, o perchè semplicemente non voglio che il nostro rapporto attuale si modifichi…

e strano è il fatto che siamo usciti dal suo studio, fianco a fianco come facevamo mesi fa, e siamo andati nel bar dove andavamo mesi fa, e ci siamo seduti al tavolo dove ci sedevamo mesi fa, e abbiamo ordinato un caffè e un orzo come facevamo mesi fa, e abbiamo parlato mezz’ora di ogni cosa, come facevamo mesi fa….

e lunedì lo devo svegliare per andare in palestra insieme, come ci eravamo ripromessi di fare mesi fa…

strano… o no????

Image

 

 

Annunci

4 commenti

Archiviato in riflessioni

4 risposte a “strano…

  1. masticone

    Perché scappi?

  2. ti sembra che io stia scappando?
    io credo di giocare al gioco che lui ha creato per noi…
    all’illusione di un rapporto che potrebbe esserci e non ci sarà
    perchè se io scappassi davvero lui non mi inseguirebbe

  3. Slowfood

    MI verrebbe da ripescare dal cassetto il caro vecchio Proust…
    “Si ama solamente ciò in cui si persegue qualcosa d’inaccessibile, quel che non si possiede”..

  4. mi è sempre piaciuta la tua capacità di trasfondermi cultura…. 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...