Archivi del mese: aprile 2012

lo scorpione imbianchino

 

la mia cucina ha da tempo bisogno di una rinfrescata, alcune pareti avevano subito infiltrazioni d’acqua a causa della rottura di tubo per il freddo, altre erano semplicemente da imbiancare, così ho approfittato dell’offerta di aiuto del mio amato scorpione, che tanto generosamente mi ha proposto la sua collaborazione. Ieri alle 13.30 si è presentato puntuale con tutto il necessario, io avevo già provveduto a cartavetrare un muro e all’acquisto di pittura e stucco in polvere.

alle 15.00 iniziava la partita della juve perciò avevamo circa un’ora e mezzo per portare avanti i lavori e siamo stati bravi, io stuccavo le zone più semplici e provvedevo a mettere lo scotch carta dove necessario, lui il soffitto e le crepe più grandi. Ogni tanto un abbraccio e un bacio, mi sembrava di far parte di una vera coppia che sistema la propria casa, ma come vi ho raccontato già, il suo atteggiamento si va progressivamente spostando in questa direzione… una coppia libera, che non si stressa, che si cerca quando ha voglia di vedersi o di fare qualcosa… o almeno così mi sembra!!!

 Arrivano velocemente  le 15 e mentre lui si dedica alla partita io comincio ad imbiancare una parete, apro bene la finestra e sposto il tavolo al centro della stanza .

sali e scendi dalla scala ogni tanto mi casca qualcosa, e dopo due o tre oggetti scontrati e caduti mi arriva preoccupato in cucina : “tutto bene?” “si, mi è solo cascato il raschietto…” e non faccio in tempo a finire la frase che mi stringe tra le braccia e mi bacia, io rispondo felice pensando che sia solo un bacio affettuoso invece il genere di bacio è assai diverso, insomma uno di quelli “aumm aumm”…

“guarda che se continui così mollo tutto” e lui continua… mi bacia il collo, poi mi stringe un seno, mi infila una mano sotto il fuseax e mi tocca… io vado subito fuori di testa, mi bagno tantissimo e con la mano libera dal pennello cerco il suo cazzo sotto il pantalone… duro, è subito duro…

mi dice “avevo voglia di toccarti” “si, ma ora non te ne vai”, mi abbassa il fuseax e lo slip, mi gira di schiena, si apre il pantalone e mi entra dentro, facendomi appoggiare braccia e spalle sull’angolo di tavolo libero da sedie e suppellettili varie… comincio a mugolare e a dirgli  si, si prendimi, spingi, voglio sentirti… la finestra è aperta, e io non sono esattamente silenziosa ma la cosa ci eccita ancora di più… mi giro e mi piego davanti a lui prendendolo in bocca in modo che  possa continuare a stimolarmi con le dita… un fiotto di umori vaginali mi scorre lungo le gambe e lui non resiste, mi fa girare nuovamente e mi scopa, mi scopa con passione spingendo e stringendomi i seni tra le mani… ed entrambi veniamo, insieme di nuovo, ed insieme urliamo il nostro piacere…

mi giro e gli dico “wow… ed abbiamo anche fatto goal!!!” (avevo sentito in sottofondo la tv dalla sala) lui ride e mi abbraccia, “mi era venuta voglia di te” “hai fatto bene, è bello così, all’improvviso e quando ti va”.

e dopo due coccole entrambi torniamo a fare quello che avevamo interrotto…

i lavori durano poi fino alle 19.00, mi imbianca il soffitto e una parete, è sexi mentre lavora, il suo fisico sta migliorando notevolmente, ha perso 5 kg, i fianchi cominciano ad essere segnati ed i bicipiti sono belli sodi e scolpiti, e ogni tanto si gira e mi sorride, i suoi occhi gialli brillano… accidenti mi piace proprio, devo essere brava e continuare a gestire la cosa così, e tutto sommato mi va bene, prendo solo il bello di un rapporto….

mercoledì probabilmente dovremo continuare e finire… chissà che non ci si dia un’altra pennellata!!!!

 

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lo scorpione e il risotto agli asparagi

 

inizio mezz’ora prima dell’appuntamento a prepararmi per la cena ed il dopocena:

stringivita con reggialze, calze grigio fumè, reggiseno push up (che con la mia quarta misura fa tanto drive in) e perizoma coordinato, vestitino con scollo a v e scaldaspalle, scarpe grigie tacco 12.

poi preparo la tavola, tovaglia in lino bianca, piatti rettangolari, pane, grissini, posate, tovaglioli, acqua e vino bianco (muller thurgau o traminer??? mah, tanto lui ha deciso di non bere), torta di zucchini e porri, insalata mista.

questa sera ha deciso che viene a prepararmi una cenetta, giorni fa abbiamo parlato di cibo, erbe e diete e lui si è offerto di soddisfare il mio palato, oltre al mio corpo.

suona alla mia porta, entra e mi bacia velocemente sul collo, mi stringe in un abbraccio togli fiato e il suo profumo, il profumo della sua pelle mi inebria, come sempre. Si dirige in cucina e mi chiede se voglio che si metta subito al lavoro, “certo, fammi qualcosa di buono, qualcosa da gustare come gusto te”

ed ecco la sua ricetta
Per il brodo vegetale: gambi degli asparagi, una cipolla, una costa di sedano, chicchi di pepe nero, sale.

Per il risotto: 150 gr di riso ( vialone nano), 20 gr di burro, un cucchiaio d’olio, una cipolla, un mazzo di asparagi, abbondante parmigiano da grattugiare

elimina la parte in fondo più dura (e la mette da parte per il brodo), li sbollenta per 4 o 5 minuti nell’acqua caldissima  lasciando le punte fuori dall’acqua, nella stessa acqua avvia il brodo, aggiungendo cipolla, sedano e gambi degli asparagi, quando l’acqua bolle abbassa la fiamma e lascia a sobbollire

taglia gli asparagi a rondelle, lasciando da parte le punte e prepara la base del risotto: cipolla affettata finemente e burro a fuoco molto dolce. Una volta appassita la cipolla, incorpora il riso e fa tostare alzando la fiamma poi aggiunge la prima mestolata di brodo.  Appena riprende temperatura altro brodo e segue la cottura del risotto.

a quel punto dovrebbe lasciar cuocere per circa 10 – 12 minuti, ma mi abbraccia e bacia il collo, io rispondo leccandogli un lobo…

la sua mano prende la mia e se la  appoggia sulla patta, il sentirlo già duro mi eccita ancora di più, mi inginocchio davanti a lui e lo spoglio.. non so che farci, mi piace proprio baciarlo lì, ha un buon sapore, la misura giusta per me, e mi piace sentire i suoi mugolii di piacere… mentre comincio a muovere la bocca su e giù e a passare la lingua intorno alla sua cappella lui prova a continuare a seguire la cottura del risotto, aggiunge ancora un po’ di brodo e mescola con il cucchiaio di legno ma un brivido percorre il suo corpo quando stringo con forza le sue cosce e accolgo tutto il suo cazzo nella mia bocca, fino in gola…

riesce a riprendere il controllo per un attimo e spegne il fuoco

a questo punto del racconto il mio amico Massimo è rabbrividito e mi ha detto “avete ucciso un risotto”

mi spinge verso la camera e si butta sul letto, io mi avvicino e comincio a spogliarmi… mentre lo lecco mi levo le scarpe e gli slip, lui mugola di piacere e allora continuo a passare la lingua lungo il suo cazzo duro, tanto duro che ancora ora ripensandoci sento l’eccitazione salire, mi levo lo scaldaspalle, e salgo sul letto, lentamente lascio che alla mia bocca si sostituisca la mia figa… lo faccio entrare lentissimamente dentro di me… quasi una tortura, ma la sensazione è fortissima, lui non resiste e con un colpo di reni lo spinge dentro…

oddio che sensazione meravigliosa, le pareti si stringono e lo avvolgono, lo sento dentro fino in fondo, mentre lui spinge dal basso io spingo verso le sue anche… ogni colpo è un piacere intensissimo, i miei umori lo avvolgono, scorrono sulle mie cosce, si mescolano alla mia saliva sul suo pube, vengo e vengo ancora.

con le mani sui fianchi mi solleva e mi sdraia sul letto, comincia a leccarmi le labbra, a mordermi i capezzoli, si inginocchia in mezzo alle mie gambe, solleva la mia schiena e mi penetra con un colpo solo, sono così bagnata che scivola velocemente dentro di me e comincia  a spingere, con una mano mi stimola il clitoride e con l’altra stringe la mia gamba, la porta al suo petto e mi lecca il polpaccio… adoro il piacere che mi da, quest’uomo mi fa impazzire di piacere…

mi piace guardare il suo cazzo scomparire dentro di me, entrare ed uscire lucido di umori.. e il solo guardare mi eccita così tanto che un getto di umori lo travolge… è la prima volta che gli succede di assistere ad un getto così intenso durante i nostri rapporti e vedo che il suo sguardo cambia, diventa animalesco, mi stringe più forte e le sue spinte si fanno più pronde e veniamo, veniamo insieme guardandoci negli occhi…

si appoggia a me e mi abbraccia, mi bacia sulla bocca e mi stringe… “bello” dice, “bello” rispondo.

stiamo abbracciati qualche minuto, poi “meglio che vada a controllare il risotto”, “si, meglio”.

mi piace guardarlo mentre si veste, mi piace la sua schiena, il suo sedere… io metto un paio di jeans e un magliocino nero e lo seguo in cucina, riaccende il fuoco e dopo cinque minuti mi serve il risotto.

vi giuro che era ottimo, un po’ al dente, per niente scotto, un piatto da leccarsi… le dita!!!!

E a Massimo dico “non lo abbiamo ucciso, ma in ogni caso meglio lui di noi”

e per finire vi regalo un dessert…

 

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mi manchi

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(¯ ·.¸¸.->® Alabina ®<-.¸¸.·´¯)

Sembrava l’inizio di una qualche felicità.
Poi si sa come vanno le cose: scivolano sempre, impercettibili, non c’è verso di fermarle, se ne vanno, semplicemente se ne vanno, hai un bel cercare di fermarle: se ne vanno.

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se questo è un uomo

capita di conoscere persone, di dedicare tempo e pensieri a qualcuno e poi rendersi conto di aver buttato via energie e minuti preziosi…

ci sono uomini, mezzi uomini e quaqquaraquà…

ahhh, poterlo capire in tempo!!!!!

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fino a mercoledì non sono previsti incontri con persone interessanti e allora una buona agliata ci sta… e come se ci sta!!!!

Sapori Reclusi

La maggior parte delle persone crede di pensare, mentre in realtà organizza semplicemente i propri pregiudizi.

Who makes no mistakes makes often nothing

AGLIATA (tagliatelle con noci e aglio)

ingredienti per 4 persone:

500gr di noci

300gr di tagliatelle (pasta secca)

80gr di mollica di pane fresco

50gr di burro freschissimo

3 spicchi d’aglio

latte e sale qb

Mettete la mollica di pane in una tazza e coprirla di latte. Sgusciate le noci, poi unite i gherigli all’aglio e pestate tutto, considerando che si dovranno sentire i pezzetti di noce. Aggiungete poi la mollica di pane imbevuta di latte (non strizzarla), un pizzico di sale, mescolate bene e lasciate riposare il composto.

Lessate le tagliatelle, scolatele, conditele con il burro crudo e aggiungete tutta la salsa di noci.

Mescolate con cura e servite subito.

PER LA FESTA DELLA LIBERAZIONE….AUGURI A TUTTI!!

Che cosa beviamo? COCKTAIL LOTUS BLOSSOM

Direttamente nel bicchiere…

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alla ricerca del mio nuovo tatuaggio

questa mattina stavo cercando un’idea per sviluppare il disegno del nuovo tatuaggio che intendo farmi sulla nuca ed ho trovato delle immagini francamente folli e ve le voglio regalare per augurarvi buona settimana, basta pensare a questi folli che vanno in giro con queste cose tatuate sul corpo per sorridere per qualche ora… e se invece volete aiutarmi con qualche idea carina che contenga all’interno una spirale fatevi avanti!!!!

 

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