Archivi del mese: ottobre 2012

il cioccolato non mi piace ma…

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17 ottobre 2012 · 12:53 pm

un lui dominante in mezzo alla coppia

Lui dominante in mezzo alla coppia

La sua forza non era nella bellezza, questo lo sapeva da sempre: non era bello e, se le donne cadevano al suo cospetto, era per altri motivi, che lui conosceva bene. Non lo guardavano nemmeno direttamente, lo puntavano in maniera ossessiva solo dopo, rendendosi conto che lui era presente nella stanza, capendolo solo dall’odore. In realtà, anche tanti uomini erano affascinati da lui e capitava spesso che lui frequentasse, senza alcun tipo di vergogna, delle coppie. Si infiltrava tra di loro ed entrambi se lo contendevano violentemente, era anche una maniera per ravvivare il rapporto,creava la giusta complicità tra i due, diventava, ma lui ne era consapevole e contento, un oggetto del piacere per entrambi. L’atmosfera, in sua presenza, diventava elettrizzante, più che il momento topico, era l’attesa che stuzzicava i sensi fino al parossismo: veniva preso e leccato da entrambi,sentiva come lui fosse capace di dominarli in virtù delle sue qualità. Era indubbiamente dominante, al suo cospetto tutto scompariva, ma in molti si assoggettavano docili al suo potere, ricavandone un godimento estremo..effetto del tartufo!

 

Scritto da Leonardo Romanelli il ottobre 05, 2012

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oggi mi sento triste, mi manca….

Io vorrei farti dormire, ma come i personaggi delle favole, che dormono per svegliarsi solo il giorno in cui saranno felici.
 Ma succederà così anche a te. Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani. Guarda, Natalia, il cielo! È una meraviglia! 
Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Le notti bianche

vorrei dormire e svegliarmi e ritrovarlo sdraiato accanto a me…

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non ci posso credere!!!

ieri sera quarta uscita con il mio nuovo incontro, che guarda caso è uno scorpione pure lui… si vede che sono un po’ masochista!

sabato scorso siamo andati ad un concerto di contrabbasso e voce e nel riaccompagnarmi alla macchina mi ha abbracciato e baciato, poi abbiamo continuato a baciarci per una decina di minuti appoggiati alla portiera della mia macchina, momento molto piacevole e rilassante.

ieri sera invece cinema, sapore di ruggine e ossa, film molto bello e coinvolgente. Durante tutto il film ci siamo tenuti mano nella mano, ogno tanto mi baciava il palmo della mano e poi la bocca… davvero molto romantico.

ora, lui è ancora sposato, ha deciso di separarsi e ne ha parlato alla moglie a giugno, dopo aver sopportato per 8 anni le corna di lei, sospettate ma non verificate. Entro la fine dell’anno deve uscire di casa, quindi ho deciso che la situazione poteva essere accettabile… mancava da verificare la compatibilità sessuale…

proprio eri pomeriggio mi chiedevo dopo quanto proporgli di salire a casa mia, ma visto come si è evoluta la serata non mi sono trovata a dover affrontare quel problema.

usciamo dal cinema, soddisfatti e ancora avvolti dall’alone romantico, così quando saliamo in macchina e mi chiede cosa fare gli rispondo: “fai come vuoi, o mi porti a casa a facciamo un giretto romantico”

chiaramente lui opta per la seconda ipotesi e si avvia verso le colline che corrono intorno alla città, trova un posto comodo e poco illuminato e parcheggia. Queste macchine moderne hanno un maledetto aggeggio tra i due sedili che impedisce qualsiasi contatto, così mi propone di passare sul sedile posteriore, sposta il seggiolino del figlio (7anni) e un pallone e ci accomodiamo.

mi prende il viso tra le mani e comincia a baciarmi. mi accarezza i capelli, mordicchia le labbra… io rispondo piacevolmente coinvolta.

poi le carezze si fanno un po’ più audaci, infila la mano sotto il maglioncino, mi accarezza la schiena, cerca di avvicinarsi al seno e mi sussurra :

mi piaci, ti voglio, ti voglio far godere, adoro far l’amore, ti voglio far stare bene, ti voglio leccare…

e un sacco di altre frasi che contribuiscono a scaldare l’atmosfera, decido perciò di mettermi più comoda e mi accoccolo di fronte a lui, di fianco, in modo di permettergli di accarezzarmi meglio.

non faccio in tempo a farlo che la sua mano è tra le mie gambe, non avevo previsto questo tipo di incontro perciò indosso i jeans, che comunque decido di slacciare…

la sua mano si insinua dentro il jeans e sotto lo slip… e mi trova, bagnata e pronta…

che bello, che sensazione forte che mi dai, lasciati andare, voglio sentirti godere…

oddio, io non ho bisogno di incoraggiamenti, vengo abbastanza facilmente se mi si manipola bene e lui aveva un bel tocco, così lo accontento e vengo tre volte…

poi lo guardo negli occhi e gli dico . ora voglio accarezzarti io… mi alzo , mi giro e lui: noooooo, accidenti!!!!

lo guardo preoccupata mentre si apre di corsa i pantaloni e appoggia una mano sullo slip…

cazzo sono venuto….

io lo guardo un attimo senza capire, poi mi rendo conto che non ho neanche fatto in tempo a sfiorarlo, ma neanche a guardare com’è fatto e lui è venuto dentro le mutande… non ci posso credere!!!!

e mi viene da ridere, penso adesso vado a casa e lo racconto subito alle mie amiche in chat… non è possibile che li becchi tutti io…. però mi trattengo e gli do una mano a cercare i fazzolettini.

e la cosa si fa ancora più comica, almeno dal mio punto di vista, perche comincia a ficcarsi i fazzolettini dappertutto, dentro lo slip, fuori dallo slip, contro il pantalone… preoccupato che la moglie possa vedere le mutande sporche di sperma….

vi giuro, una scena da film!!!!

ora ho due dubbi:

1) sarà un eiaculatore precoce o sarà stata semplicemente l’emozione??? io sono abituata bene, i miei ultimi amanti erano tutti ben forniti e duravano anche un’ora… mi devo preoccupare????

2) tutta questa preoccupazione per gli slip macchiati vorrà mica dire che la situazione non è proprio come la racconta???’

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sesso solo sesso

nei commenti al post precedente una cara amica mi ha chiesto se per me i messaggi che ho inviato riguardavano solo il sesso o anche il cuore.

solo il sesso, il sesso e la vendetta.

domenica lo abbiamo fatto di nuovo, dopo quegli sms bollenti ce ne siamo inviati altri nel pomeriggio della stessa giornata, altrettanto bollenti… ci siamo definiti sesso dipendenti uno dall’altro, pronti a rifarlo su richiesta dell’uno o dell’altro.

e così domenica sera è venuto da me e ci siamo posseduti a vicenda, con furia, con passione, con desiderio.

lui sta iniziando questa semi storia con hello kitty, ci è già stato a letto, ma la storia non prende piede, lei non vuole che lui la cerchi, non pensa che siano adatti per stare insieme.

e sessualmente non deve essere stato un granché se mentre lo facevamo mi ha detto tu si che mi fai godere.

mi ha detto che non gli fa le seghe perché si stanca, che non gli da il culo, che non si bagna…

poi mi chiede cosa ne penso… beh, penso che magari per un po’ quella storia può anche andare avanti ma è destinata a finire perché sono mal assortiti, che io mi eccito e mi bagno anche solo facendogli una sega, che se lei non si bagna vuol dire che non è eccitata.

poi lui ride al pensiero di farla conoscere ad un suo amico che gli ha telefonato in questi giorni e che gli ha chiesto se stava ancora con me… un libraio di roma, a cui io ero piaciuta molto.

intanto monica, l’altra, quella prima di rossella esce con lui e gli parla male di rossella, gli dice che è una nana, che non è poi tanto carina, qui la gelosia impera, e lui gli racconta che con me stava bene, che gli davo tutto, che crede non troverà più nessuna come me, e lei ribatte che ero come una gheisha…

si, lo ero, per l’uomo che voglio lo sono, e sono fiera di esserlo.

in conclusione il computer è rimasto qui, e invece di prendere lui ci siamo presi reciprocamente.

oggi mi manda un nuovo sms, vado a casa tua a prendere il pc.

io rispondo che non voglio entri in casa se non ci sono, così viene alle 17.

il computer è ancora qui, e ci siamo presi di nuovo.

e alle 19 andava da rossella. con il mio odore addosso, e due capelli biondi messi artisticamente sulle spalle della sua maglietta nera.

non mi ero accorta che aveva il giubotto, però… la prossima volta starò più attenta.

vendetta… si, il piacere di sapere che la cara hello kitty ha già le corna è incommensurabile!!!

nel frattempo però sono uscita con un altro, ci siamo visti 4 volte e sabato sera ci siamo baciati… potrebbe essere una cosa diversa, importante, chissà

 

 

 

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le mani addosso

Le mani addosso

Scritto da Leonardo Romanelli  il settembre 23, 2012

Le mani addosso

Palparla: questo era il suo desiderio nemmeno troppo recondito. Prendere la mano aperta ed appoggiargliela sopra, non in maniera lieve a sfiorare anzi, profondamente, a capire bene la sua fattezza. La guardava ed iniziava ad immaginare quanto quella sensazione lo avrebbe eccitato, incurante che questa azione potesse essere malvista dai benpensanti o dai perfettini di natura. In più, e di questo ne era straconvinto, anche lei ne avrebbe goduto alquanto. Difficile esprimere pubblicamente, in una società come quella attuale, tali pensieri, sarebbe passato per un pervertito, ma lui potendo lo voleva urlare che sognava il momento nel quale le dita sarebbero entrate dappertutto in lei, e magari non si sarebbe limitato ad utilizzare una mano, ma con entrambe avrebbe operato con forza, riuscendo a dare così maggiore soddisfazione…ad entrambi. L’odore che veniva fuori da quest’azione era un profumo per le sue narici, invitante anche se oltraggioso e lui non si sottraeva anzi, avrebbe aumentato il contatto, incisivo e penetrante: sapeva come dopo, passato il giusto tempo, sarebbe riuscito a far raggungere l’acme del piacere, a tutti coloro che l’avrebbero voluta: pensieri di un cuoco sulla coscia di maiale da arrostire..

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non ho resistito … e non l’ho fatto alla grande… sgridatemi, cazziatemi, fustigatemi, me lo merito!

ieri sera sono andata al cinema con due amiche, sto cercando di uscire tutte le sere per non pensare, e siamo andate a vedere Un sapore di ruggine e ossa, un film di Jacques Audiard con Marion Cotillard e Matthias Schoenaerts, il film più applaudito al festival di Cannes.

Bello, drammatico, intenso, con  lui  molto sexi, scene di sesso brevi ma molto calde. E nella storia ,che non vi voglio raccontare per intero, si passa da un rapporto di puro sesso ad un rapporto d’amore…

indovinate a che cosa mi ha fatto pensare? e soprattutto a cosa ho ricordato guardando le scene di sesso bollente?

lei per invitarlo a fare sesso gli mandava un sms con scritto “opè?” che voleva dire “sei operativo?” , così uscendo dal cinema scherzavamo fra amiche dicendo che potevamo mandare ai nostri rispettivi amanti, ex amanti e trombamici proprio quel messaggio… e parlando siamo passate proprio sotto casa dell scorpione… che tentazione… mollare tutto e salire in casa sua!!!

Arrivo a casa a mezzanotte e mezza e non resisto (lo so sono una cogliona):

tornata a casa ora dal cine. Visto un film con belle scene di sesso, mi sei venuto in mente… e mancato. Notte

metto il cellulare sul comodino, accendo la tv, metto il timer su 30 minuti e fox crime e per fortuna mi addormanto prima che il timer scatti.

alle 4.57 sms:

lo facevamo bene e non lo dimentico

ora, come mai 4.57??? è rientrato ora? ha spento il telefono e lo ha riacceso ora perchè si è svegliato? dormiva e non aveva sentito in messaggio? decido di non rispondere e mi riaddormento.

ore 5.45 suona la sveglia, mentre mi vesto decido che in fondo non mi interessa la faccenda dell’orario, anche se mi sforzo di credere alla seconda ipotesi, del resto anche quando era con me spegneva il cellulare…

rileggo il messaggio e, cazzo, rispondo di nuovo:

neanche io, era bello svegliarti leccandoti e poi salirti sopra e scoparti e allagarti

30 secondi dopo:

mi diventava subito duro e poi me lo prendevi in mano e mi facevi una sega mmmmmh

e io, super cogliona, insisto:

si, era bellissimo, duro e lungo. e poi ti sputavo sulla cappella, e così, duro e bagnato lo strigevo con le mani, me lo sbattevo in faccia, te lo menavo su e giù, su e giù finchè venivi… e poi te lo leccavo per berti tutto.

mi fai venire

e ormai avevo perso ogni freno:

quanto vorrei farti venire sulla mia faccia e sul mio seno

e nel culo

e vai, sempre peggio, ma dove avevo la testa:

era proprio quellala scena che ho visto e che mi ha eccitato, mi manca il tuo cazzo nel culo… davvero, lo rivoglio!!!

ok, tutto?

voglio sentirlo entrare, voglio le tue spinte prima lente e poi più forti, voglio che mi fai sdraiare e spingi e mi fai godere e vieni dentro di me

porca

si sono la TUA porca

sto sborrando

vorrei leccarti tutto, la pancia, la cappella, il cazzo, non lasciartene nemmeno una goccia.

ecco, in sole sei ore, da mezzanotte e mezzo alle sei e mezzo, di cui in effetti solo 20 minuti sono stati effettivamente sfruttati, ho rovinato il silenzio, o quasi, di tre settimane…

o forse potrebbe anche essere utile… magari si era dimenticato questa complicità… questa affinità di pelle che avevamo…

non lo so, so solo che non sono riuscita a resistere…

e ora sgridatemi pure… me lo merito!

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