Archivi del mese: marzo 2013

alla faccia dell’età

beh… aveva detto che era un vecchietto, che non ce la faceva… in meno di 15 giorni mi ha scopato 4 volte.. e mica robetta da niente… almeno due ore per volta!!!

devo dire che la patatina e il clitoride si sono abituati alla grande già dalla seconda volta… e non sarebbero mai soddisfatti, io invece accuso un po’ di stanchezza, non so lui…

ieri pomeriggio ci siamo visti intorno alle 16.30, ero appena arrivata a casa, il tempo di lavarmi e suona alla porta. Vado ad aprire con solo il maglione indosso… 10 passi per arrivare in cucina e la sua mano già esplora la mia figa che si bagna subito… il desiderio reciproco è tantissimo.

ha portato due cannoli siciliani, l’idea è di fare una piccola pausa, gustarli e poi continuare a giocare ritemprati da quelle bombe caloriche, li metto in frigo e scappiamo in camera.

la prima volta mi ha detto che sono un po’ troppo irruenta, che ho bisogno di essere contenuta e ha trovato un modo molto piacecole di tenermi testa.. si sdraia sopra di me e dopo avermi penetrato mi chiude le gambe tra le sue, mi fa sentire piena, ma non mi permette di agitarmi e prendere il sopravvento, mi domina, mi dà qualche spinta potente ogni tanto, ma gli piace sentirmi godere del solo fatto di averlo dentro…

vuole godermi lentamente, vuole farmi perdere la testa poco per volta… le pareti della mia vagina si stringono, lo accolgono, lo reclamano… cerco di spingerlo sempre di più dentro di me… lui è eccitato dalla mia stessa eccitazione, dal sentirmi sempre più bagnata… godo in maniera diversa, più profonda, in un certo senso più intima.

mi bacia, mi morde collo, spalle, labbra orecchie… quando vede che non resisto più si alza e si butta col viso tra le mie gambe, mi lecca, mi morde, mi penetra con la lingua, mi alza le gambe fin sopra le spalle, mi lecca il culo, le cosce, mi morde il clitoride… inutile dirlo, vengo alla grande, ma proprio tanto!

ho voglia di leccarlo ma con lui non riesco a prendere il comando, mi gira di fianco, una gamba davanti e una dietro alla sua schiena e mi entra dentro di colpo… è questa alternanza di passione sfrenata e di dolcezza che mi fa impazzire, un colpo potente, poi piano piano, poi di nuovo forte… è bello essere in sua balia…

si ferma e ne approfitto per accoccolarmi accanto a lui, le gambe verso la sua testa e la mia bocca finalmente sul suo cazzo duro come marmo. Vorrei leccarlo come si deve ma comincia a masturbarmi, due dita dentro me… la prima volta gli ho detto che, a volte, quando sono veramente fuori e quando mi si tocca in un certo modo, mi capita di squirtare… beh.. lui me lo ha fatto fare tutte le volte, la volta scorsa addirittura il mio getto gli è arrivato fin sul petto, pe la prima volta non è stato semplicemete un flusso ma proprio un getto potente ed incontrollato.

così anche questa volta si mette all’opera e con l’abilità di un ginecologo mi esplora, mi tocca, spinge e mi fa allagare l’asciugamano che avevo preparato accanto al letto. Credo di non aver mai perso così tanti liquidi come in queste quattro volte con lui… sembro un fiume in piena, non riesco neppure a capire come sia possibile che nel momento in cui credo di aver finito energie e liquidi invece la cosa riprenda con la stessa intensità… ho voglia di farmi fare tutto da lui, ma non è solo questo, sento affinità, piacere anche nello stare solo abbracciata.

riesco ad impossessarmi del suo cazzo, lo mordo, lo lecco, lo ingoio fino in fondo, me lo struscio sul viso, lo bacio… gli piace, tanto.

lecco anche le palle, poi mi avvicino al buco del culo, lui alza i fianchi, mi si offre completamente, lo lecco, lo esploro, lo penetro con la lingua, poi lentamente alla lingua sostituisco un dito e torno e prenderlo in bocca. I movimenti sempre più profondi, il dito che preme sulle pareti, che gira in tondo… alzo lo sguardo, vedo quanto gli piace e mi eccito ancora di più… non resisto mollo tutto, gli salgo sopra me me lo infilo dentro…

com’è bello senntirsi così piena, baciarsi, scopare, abbracciarsi, strusciarsi, mordersi… stringere le gambe e non volerlo mollare più… starei così per ore

sono già le 18.15… i cannoli dimenticati nel frigo

non so quante altre posizioni proviamo, ma non per voler dimostrare di essere ginnasti del sesso, solo per provare sensazioni diverse, nuove… mi vuole, mi vuole sentire in ogni modo e questo mi eccita e a lui eccita il mio essere così bagnata e pronta, i miei orgasmi senza fine, uno dietro all’altro, mi dice che forse a 58 anni ha trovato la donna per lui.

mi sposta sul bordo del letto, mi spinge la schiena verso in basso, in ginocchio, lui si piazza dietro di me, in piedi e in un colpo solo mi infila il cazzo dentro, un colpo che mi fa esplodere di piacere, poi spinge, e io spingo verso di lui… piano … lentamente poi sempre più forte e veniamo, veniamo insieme…

poi sotto le coperte, abbracciati, a parlare e ridere…

 

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